Esco a passo svelto dalla stazione ferroviaria. Raggiungo via XX Settembre, la grande arteria di traffico che conduce verso il centro, e la abbandono all'altezza della rotonda nei pressi del cimitero. Ed è lì, su un palo della luce, che la vedo per la prima volta. Sinuosa, ancorchè stilizzata, bianca su fondo blu. Una sirena. Il simbolo del Cammino di Aronte. E' lei la mia guida in questo percorso di cinque giorni che abbraccia, in un grande anello di circa sessanta chilometri, la città di Carrara. So che una bella e maliarda sirena sei tu... Come tutte le creature mitiche, si rivelerà spesso sfuggente. A volte l'adesivo, o la pittura che la rappresenta scompare, lasciandomi nel dubbio su quale bivio prendere. Ma questo lo scoprirò man mano... Le gambe girano, la testa no. Sono rimasto a pensieri cupi e risposte che avrei potuto (e dovuto) dare. Dovrò salire su un colle per poi ridiscendere, toccare un sobborgo, e risalire nuovamente per raggiungere la frazione che vedo gi...
Eccolo. Proprio come l'avevo visto su Google Maps ancora ieri. Ci siamo, penso. Estraggo la mia macchinetta fotografica e immortalo il momento, quindi tolgo lo zaino ed estraggo il sacchetto di tela con gli scarponi. Bevo un goccio d'acqua. Mi guardo intorno e torno ad osservarlo. Un semplice paletto di legno, il primo di chissà quanti. È davvero qui che il mio percorso ha inizio. A pensarci bene, questo percorso, come qualunque altro in realtà, ha avuto molti inizi. I files dedicati all'Alta Via dei Monti Liguri stivati nella mia cartella di 'viaggi e percorsi da fare assolutamente ' sono stati scaricati nel 2012, sino a pochi giorni fa, quando ho... ripescato l'idea e ho iniziato a concretizzare qualcosa (biglietti, prenotazioni, mappe ecc.) Sono sveglio da cinque ore, rifletto, quattro delle quali passate in treno, per arrivare a Ventimiglia, ultimo lembo di Liguria e di Italia prima del confine francese. Qualche centinaio di metri dalla stazion...
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