Esco a passo svelto dalla stazione ferroviaria. Raggiungo via XX Settembre, la grande arteria di traffico che conduce verso il centro, e la abbandono all'altezza della rotonda nei pressi del cimitero. Ed è lì, su un palo della luce, che la vedo per la prima volta. Sinuosa, ancorchè stilizzata, bianca su fondo blu. Una sirena. Il simbolo del Cammino di Aronte. E' lei la mia guida in questo percorso di cinque giorni che abbraccia, in un grande anello di circa sessanta chilometri, la città di Carrara. So che una bella e maliarda sirena sei tu... Come tutte le creature mitiche, si rivelerà spesso sfuggente. A volte l'adesivo, o la pittura che la rappresenta scompare, lasciandomi nel dubbio su quale bivio prendere. Ma questo lo scoprirò man mano... Le gambe girano, la testa no. Sono rimasto a pensieri cupi e risposte che avrei potuto (e dovuto) dare. Dovrò salire su un colle per poi ridiscendere, toccare un sobborgo, e risalire nuovamente per raggiungere la frazione che vedo gi...
Il palazzo non esiste più, raso al suolo dopo i bombardamenti. Non esiste neanche più la strada, che ha cambiato nome pochi anni dopo la guerra, quasi a cancellare ogni traccia del passato. Ma è inutile: i fantasmi rimangono. Prinz-Albrec ht-Straße 8. SS, Gestapo, RSHA(Ufficio di Sicurezza del Reich). Se c'è un posto a Berlino dove si può percepire il Male, è questo. Il palazzo di Prinz-Albrec ht-Straße nel 1942. Fonte: Bundesarchiv, Bild 183-R97512 / Unknown / CC-BY-SA 3.0, CC BY-SA 3.0 de, Lo spazio è restato a lungo vuoto, una volta tolte le macerie, lasciando un 'buco' molto significativo. Come a voler rimuovere gli spettri del passato. Poi si è deciso di creare una installazione permanente, a memoria, chiamata Topographie des Terror. All'esterno, delimitato da un pezzetto di Muro lasciato intatto, un percorso con una serie di cartelli, a raccontare l'avvento del Nazismo. Al centro, un edificio moderno che contiene il centro di documentazione, ...
Fine maggio. Interno, tarda serata. Fatico a dormire, pensieri e preoccupazioni per il futuro, cena sullo stomaco, e chissà cos'altro. Mi alzo e vado a prendere la guida della Germania, ormai un po' datata, e inizio a sfogliarla. Non posso dire di conoscerla a memoria ma l'ho già riletta più volte. Mi soffermo sulle pagine dedicate a una cittadina di nome Schwerin. Sembra un posto che merita proprio una visita, ho un vago ricordo di avere cercato già qualcosa. Apro Google e cerco le immagini. Ora ricordo, quel castello spettacolare sul lago... Da lì inizia tutto. Come ci si arriva, da Alessandria? E che cosa altro si potrebbe visitare, nei dintorni? Inizio a scorrere mappe e orari ferroviari, mi appunto luoghi e tempi di percorrenza...Quando alzo la testa è ben tardi. Forse è meglio smetterla, per ora, intanto ho buttato giù un primo progettino, poi se son rose... In effetti, molte volte queste idee nascono e hanno fine nel giro di poco tempo. Come l'ann...
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