Prologo: Non si finisce mai di iniziare

Eccolo. Proprio come l'avevo visto su Google Maps ancora ieri. Ci siamo, penso. Estraggo la mia macchinetta fotografica e immortalo il momento, quindi tolgo lo zaino ed estraggo il sacchetto di tela con gli scarponi. Bevo un goccio d'acqua. Mi guardo intorno e torno ad osservarlo. Un semplice paletto di legno, il primo di chissà quanti. È davvero qui che il mio percorso ha inizio.



A pensarci bene, questo percorso, come qualunque altro in realtà, ha avuto molti inizi. I files dedicati all'Alta Via dei Monti Liguri stivati nella mia cartella di 'viaggi e percorsi da fare assolutamente' sono stati scaricati nel 2012, sino a pochi giorni fa, quando ho... ripescato l'idea e ho iniziato a concretizzare qualcosa (biglietti, prenotazioni, mappe ecc.) Sono sveglio da cinque ore, rifletto, quattro delle quali passate in treno, per arrivare a Ventimiglia, ultimo lembo di Liguria e di Italia prima del confine francese. Qualche centinaio di metri dalla stazione per giungere al cartello esplicativo che segna la partenza 'ufficiale' dell'Alta Via. Da lì a questo paletto di legno, come mi ricorda quella targhetta metallica con il numero 1, ho già percorso un chilometro. Eppure, sento che per me il vero inizio è qui, tutto il resto è un insieme di idee, emozioni,aspettative, preparativi, tappe di avvicinamento. La foto che scatto al cartello serve proprio a dare una qualche...solennità al momento. 

Per adesso ho programmato solo questo weekend sull'Alta Via, poi si vedrà. Ho diversi trekking in programma, tante idee di viaggi e camminate da fare assolutamente, ma non potevo perdermi l'occasione di provare il brivido, l'emozione che solo un primo passo sa dare.
Ecco anche il perchè di questo blog. Non è il primo che apro, e probabilmente non sarà neanche l'ultimo. Un po' come i libri che si accumulano e prendono polvere sul mio comodino. 

Non è che sia incostante. E' che mi piacciono troppo gli inizi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Aronte, ovvero back to work